Dormire o non dormire… questo è il problema

L’Associazione Italiana di Medicina del Sonno (Aims) ha rilevato che 12 milioni di italiani dormono male e poco, soprattutto le donne. Se i sintomi sono passeggeri, possono essere sufficienti i consigli di benessere:

  • coricarsi e alalzarsi dal letto a orari regolari
  • non coricarsi troppo stanchi, cercare di rilassarsi prima di dormire (un bagno caldo, una buona lettura, un abbraccio con i familiari,…)
  • evitare pc, smartphone prima di coricarsi perchè la luce intensa attiva la vigilanza
  • fare una cena leggera (l’orario ideale sono le 19), evitare caffè e tè la sera
  • fare attività fisica durante la giornata e non la sera
  • favorire il sonno con sostanze naturale come camomilla, lavanda o melatonina (4 milligrammi assunti 3 ore prima di coricarsi)
  • evitare di preoccuparsi per il sonno e cercare di non pensare al problema.

Non dormire bene crea problemi di concentrazione e memoria, nervosismo, umore altalenante e influisce negativamente sul sistema immunitario. E’ importante però porsi una domanda: non sto bene perchè dormo male o dormo male perchè non sto bene? Quali sono le ragioni più profonde che mi impediscono di riposare serenamente?

Quando rivolgersi a un Terapeuta?

Si parla di vera e propria Insonnia quando le difficoltà a iniziare il sonno (addormentamento) o a mantenerlo (risvegli frequenti) o a dormire un numero soddisfacente di ore, calcolato in circa 7 ore, ma altamente soggettivo (risveglio precoce) si verificano almeno 3 volte a settimana per più di 3 mesi.

Esistono altri disturbi del sonno che possono creare pesanti disagi:

  • l’Ipersonnolenza: sonnolenza eccessiva e bisogno di dormire molte ore, senza poi sentirsi riposati
  • la Narcolessia: presenza di “attacchi di sonno” non controllabili ricorrenti durante la giornata
  • i Disturbi del sonno correlati alla respirazione: i più conosciuti sono causati dalle cosidette apnee notturne
  • le Parasonnie: Incubi, Sonnambulismo, la Sindrome delle gambe senza riposo (comporta il bisogno piuttosto sgradevole di muovere la gambe durante il riposo).

La Psicoterapia offre la possibilità di capire le causa di questi disturbi e di curarli in modo da risolverli, dal momento che sia i farmaci che le tecniche di rilassamento possono alleviare la sintomatologia, ma non arrivare alla radice del problema.

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